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Inaugurazione del laboratorio di Informatica “Navigare tra bit e parole” – Plesso Tempesta

Venerdì 17 aprile - ore 10:30

Utente Raffaela Libero

da Raffaela Libero

Docente e referente

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Un ritorno a casa nel segno di “Poldo”: Venerdì 17 aprile 2026, la scuola Tempesta ha inaugurato il laboratorio “Navigare tra bit e parole”.


C’è un filo invisibile ma indistruttibile che lega il passato e il futuro della Scuola Primaria “Livio Tempesta”: è il filo della memoria e della solidarietà che questa mattina ha portato al taglio del nastro del nuovo laboratorio d’informatica “Navigare tra bit e parole”, un progetto che va ben oltre la semplice dotazione tecnologica di un’aula.
Il momento più emozionante della cerimonia è stato vedere i ragazzi dell’Associazione “Poldo and Friends” varcare nuovamente la soglia della scuola non come ospiti, ma come ex alunni che hanno scelto di tornare nei luoghi della loro infanzia per fare un dono a chi, oggi, siede in quegli stessi banchi:  un dono in memoria del loro amico Alessio “Poldo” Mosconi, lui stesso ex alunno della Tempesta.
Trasformare il dolore per una perdita tragica in un investimento concreto per la comunità che li ha visti bambini fra i banchi della Tempesta, questo hanno fatto queste persone oggi!
All’inaugurazione erano presenti la Dirigente Scolastica, Daniela Bandini, e l’Assessora alle Politiche educative del Comune di Forlì, Paola Casara. Entrambe hanno espresso profonda gratitudine per un’iniziativa che nasce “dal basso” e che dimostra la forza del quartiere Cava.

“È un orgoglio vedere come questa scuola sappia generare un senso di appartenenza così forte”, ha dichiarato l’assessora Casara. “Che degli ex studenti si riuniscano per sostenere l’istruzione dei piccoli di oggi in nome di un amico scomparso è l’esempio più bello di cittadinanza attiva”.
Il nome scelto, “Navigare tra bit e parole”, indica chiaramente la rotta didattica: integrare le competenze digitali (i bit) con la capacità critica e narrativa (le parole). Grazie ai fondi raccolti dall’Associazione, la scuola dispone ora di postazioni moderne e sicure, fondamentali per il recupero e il potenziamento delle attività dopo le difficoltà causate dall’alluvione.
La Dirigente Bandini ha sottolineato come questo spazio diventerà il cuore pulsante dell’innovazione scolastica: “Qui i bambini impareranno che la tecnologia è un mezzo per comunicare valori, proprio come quelli che l’Associazione Poldo testimonia con il suo impegno quotidiano”.
La cerimonia si è conclusa con la visita ai locali rinnovati, dove la targa all’ingresso ricorderà a ogni studente che quel laboratorio è nato dall’amicizia e dal desiderio di non dimenticare.

  

Con la nascita di “Navigare tra bit e parole”, la Scuola “L.  Tempesta” conferma la sua missione: essere un presidio di cultura ed innovazione, dove il ricordo di chi non c’è più si trasforma nel sorriso e nella crescita di chi sta diventando grande.

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Il taglio del nastro

Alcune attività presentate dagli alunni

“Navigare tra bit e parole”